Geocaching: la caccia al tesoro 2.0

Da piccoli vi siete mai divertiti con le cacce al tesoro? Vi piacciono ancora adesso?

Bene! Però forse non sapete che esiste un gioco a livello mondiale dedicato proprio a questo: il Geocaching!

In pratica il tutto gira attorno ai GPS, che siano dispositivi dedicati o banalmente gli smartphone: vari giocatori nascondono le cache, i “tesori”, in giro per il mondo e pubblicano la posizione più o meno esatta sul sito del gioco. A quel punto i giocatori raggiungono la location e cercano di individuare la cache, che potrebbe essere piccolissima come un’unghia o una scatola di mezzo metro. Ci sono poi varie cache speciali, con regole specifiche e/o indovinelli, ma per questo vi lascio al sito ufficiale.

Una volta trovato il “tesoro” si firma il quadernetto/foglio incluso (in gerco tecnico, il logbook) e si rimette il tutto al suo posto, andando poi sul sito o nell’app a segnare il ritrovamento. A volte dentro troverete anche degli oggetti che potete tenervi a patto di sostituirli con altro.

Ovviamente sarebbe meglio evitare di essere visti da altri, visto che un gruppo (o una persona) che sbircia in ogni dove e/o mette o sposta degli oggetti nascosti farebbe salire dubbi a più di una persona che conosce il gioco (i cosidetti, babbani).

Ah, prima che partiate con “da me non ci sarà di sicuro nessun geocache nascosto!” guardate bene sul sito, ce ne sono moltissimi anche in Italia (solo qui da me e nel raggio di 30km ce ne saranno un centinaio).

Per tutte le info, e per iscrivervi: Sito Ufficiale
E per aggiungermi come amico: Team I Ricci

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